l'Umbria
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Coordinate : 42°57′40″N 12°30′2″E / 42.96111, 12.50056
L'Umbria è una regione dell'Italia centrale di 895.280 abitanti posta nel cuore della penisola. Con una superficie di 8.456 km² (6.334 la provincia di Perugia, 2.122 quella di Terni) è una tra le più piccole regioni italiane e l'unica a non avere confini esterni, terrestri o marittimi. È anche l'unica regione dell'Italia peninsulare a non essere bagnata dal mare. Confina ad est ed a nord-est con le Marche, ad ovest e nord-ovest con la Toscana ed a sud e sud-ovest con il Lazio. Inoltre, è presente una ex-clave nelle Marche, appartenente al comune di Città di Castello. Il capoluogo regionale è Perugia.
> stemma
| « La Regione ha un proprio gonfalone, una bandiera ed uno stemma, raffiguranti in sintesi grafica i tre Ceri di Gubbio. » | |
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(Art.3, c.3 dello Statuto regionale)
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Costituito con legge regionale del 30 ottobre 1973, lo stemma della Regione dell'Umbria si riferisce alla manifestazione della Festa dei Ceri, tra le più antiche della regione. Il simbolo è stato scelto a rappresentare l'intera regione in quanto comprende in sé vari valori caratteristici della sua storia e cultura, come quelli religioso e civile, pre cristiano e cristiano, antico e moderno, agrario e urbano. Nello stemma i tre ceri sono di colore rosso, delimitati da strisce bianche, in campo argento di forma rettangolare.
> geografia
| « Salve, Umbria verde, e tu del puro fonte / nume Clitumno! Sento in cuor l'antica / patria e aleggiarmi su l’accesa fronte / gl'itali iddii » | |
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(Giosuè Carducci, Odi barbare, 1877)
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> clima
Il clima della regione è molto vario a causa delle differenze di altitudine. In pianura e collina è di tipo sublitoraneo temperato o temperato mediterraneo d'altitudine, con siccità estiva, mentre nelle zone di montagna è di tipo temperato subcontinentale e, sulle quote più elevate, temperato fresco, con precipitazioni spesso notevoli soprattutto in primavera ed autunno[3]. Le temperature medie annue dei centri più importanti sono generalmente comprese fra gli 11,2 °C di Norcia ed i 15 °C di Terni passando per i 12,9 °C di Spoleto, i 13,1 °C di Perugia e i 14,2 °C di Foligno. L'altitudine gioca un ruolo importante: Norcia, a 604 m s.l.m. ha una temperatura media del mese più freddo (Gennaio) di circa 1,1 °C mentre Perugia (493 m s.l.m.) e Spoleto (396 m s.l.m.) presentano valori di quasi 3° superiori (Perugia 4,0 °C). Terni è sicuramente la città umbra che vanta il clima invernale più mite (6,3 °C in gennaio). Le temperature medie del mese più caldo (Luglio) variano fra i 21° circa di Norcia e i 25° circa di Terni (Perugia: 23 °C circa), ma con picchi che superano i 40° nella Valle Umbra. Le precipitazioni sono per lo più comprese fra i 700 ed i 1.100 mm (Perugia: 893 mm), ma sono ripartite in un numero di giorni piuttosto limitato: fra gli 80 ed i 100.
> geografia antropica
comprensori
Il territorio umbro fu diviso, negli anni '70, in 12 comprensori, all'interno di ciascuno dei quali si osserva un certo grado di omogeneità a livello geografico-orografico, linguistico-dialettale e turistico. Essi sono :
- Comprensorio perugino
- Comprensorio ternano
- Comprensorio Alta Valtiberina
- Comprensorio amerino
- Comprensorio assisano (o Valle Umbra Nord)
- Comprensorio folignate (o Valle Umbra Sud)
- Comprensorio eugubino-Alto Chiascio
- Comprensorio orvietano
- Comprensorio spoletino
- Comprensorio Trasimeno
- Comprensorio tuderte
- Comprensorio Valnerina
circondari
Successivamente gli ambiti sub regionali furono ridotti a 3 grandi circondari. Attualmente vi sono 4 circondari, chiamati A.T.I. (Ambiti Territoriali Integrati) e sono :
- N. 1 Città di Castello
- N. 2 Perugia
- N. 3 Foligno
- N. 4 Terni
> parchi naturali
I parchi naturali regionali in Umbria sono sei, dei quali cinque in provincia di Perugia ed uno in provincia di Terni. Nella fattispecie sono il Parco del monte Cucco, il Parco del monte Subasio, il Parco del Lago Trasimeno, il Parco di Colfiorito, il Parco fluviale del Tevere ed il Parco fluviale del Nera. A questi va aggiunto il Parco nazionale dei Monti Sibillini che è condiviso con la regione delle Marche, dove ha sede l'ente parco.